Emozioni Tricolori a Riccione

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La prima giornata di gare al Perla Verde Triathlon Riccione si chiude con due grandissime medaglie assegnate

Sono gare emozionanti quelle che aprono il lungo weekend del Campionato Italiano di Triathlon Sprint al Perla Verde  Triathlon Riccione.

Ad accendere la giornata, dopo una leggera pioggia che ha bagnato il percorso gara nelle prime ore del mattino, sono state le donne. Con una frazione di nuoto gestita a ritmi veramente molto alti, Gaia Peron per le Fiammme Oro e Alessia Orla, portacolori del DDS Traithlon Team, hanno messo fin da subito un diaframma di oltre 30” sul gruppo delle inseguitrici. Le due battistrada hanno saputo mantenere il vantaggio guadagnato anche nella frazione bike, portandosi così in T2 con un buon margine sul gruppo di AnnaMaria Mazzetti, Margie Santimaria, Veronica Signorini ed altre atlete.

I cinque kilometri della frazione podistica hanno solo parzialmente cambiato le carte in tavola, con la Mazzetti capace di una grandissima rimonta che l’ha portata a tagliare per prima il traguardo e a laurearsi Campionessa Italiana di Triathlon Sprint 2014. Alle sue spalle egregia la prova della Peron che fino agli ultimi metri ha cercato di contenere il rientro imperioso della compagna di squadra. Grandissima azione di forza anche per Alessia Orla, che ha portato la maglia della DDS sul terzo gradino del podio.

1. MAZZETTI ANNAMARIA G.S. FF.OO. 01:05:58.70
2. PERON GAIA G.S. FF.OO. 01:06:13.50
3. ORLA ALESSIA DDS 01:06:51.60

Lo spettacolo si replica e si intensifica con la gara maschile. Alle 14.00 lo sparo d’inizio da il via a una prova emozionante e ricca di colpi di scena. A uscire per primo dall’acqua è Alessandro Fabian con un vantaggio di qualche secondo su un compatto gruppo di inseguitori.

In bicicletta DDS triathlon con Risti e Crivellaro tenta il lavoro di squadra e prova a dettare il ritmo, insieme al carabiniere Giulio Molinari che tiene alte le frequenze. Prima dell’ingresso in T2 Molinari riesce a strappare e accumulare un vantaggio di circa 30” sul gruppo dei migliori.

Nel primo dei tre giri di corsa, Molinari tenta di tenere alte le frequenze, ma dietro di lui guadagnano terreno i tre moschettieri compagni di team Fabian, Hofer e De Ponti. Il sorpasso si compie definitivamente durante l’ultimo dei tre giri previsti, con Alessandro Fabian che si veste d’oro e si laurea Campione Italiano di Triathlon Sprint 2014. Dietro di lui sono gli altri due compagni di squadra a cannibalizzare le medaglie con Daniel Hofer argento e Massimo De Ponti bronzo.

1. FABIAN ALESSANDRO C.S.CARABINIERI 01:00:24.60
2. HOFER DANIEL C.S.CARABINIERI 01:00:32.70
3. DE PONTI MASSIMO C.S.CARABINIERI 01:00:35.90

La seconda giornata del weekend del Campionato Italiano di Triathlon Sprint Perla Verde a Riccione, regala ancora grandi emozioni con gare di altissimo valore tecnico.

Staffetta 2+2

La mattina si apre con l’attesissimo Campionato Italiano a Staffetta 2+2 nel quale sono Le Fiamme Oro e DDS Traithlon ad accendere i ritmi, in un testa a testa incerto fino al traguardo.

Gaia Peron e Alessia Orla sono le prime frazioniste e insieme a Sara Papais del TD Rimini. Le tre ragazze si danno battaglia serrata fin dalla frazione a nuoto. E’ la Peron che riesce, solo negli ultimi 500 metri della frazione a piedi a dare una brusca accelerata e a staccare la Orla di 8” al cambio.

Tommaso Crivellaro (DDS) riesce però in acqua a chiudere il gap sul poliziotto Secchiero e i due si portano insieme al secondo cambio dopo una frazione ciclistica condotta a ritmi veramente proibitivi.

Lo scontro tra Annamaria Mazzetti (FFOO) e Mateja Simic (DDS) è estremamente appassionante, con la neo laureata Campionessa Italiana di triathlon sprint che riesce a piegare l’avversaria solamente negli ultimi metri della frazione podistica. A decidere i giochi a questo punto sono i due ultimi frazionisti.

Danilo Brustolon e Ivan Risti si rendono protagonisti di un testa a testa molto emozionante con Risti che recupera il distacco accumulato ed esce dall’acqua con 4” di vantaggio sul poliziotto. La frazione ciclistica è un avvicendarsi in testa dei due contendenti, con Risti che prova la fuga a metà frazione ed accumula 50 metri di vantaggio al cambio in T2. Nella frazione podistica Brustolon è incontenibile e imposta un’accelerazione alla quale l’atleta della DDS non può fare fronte. Sul traguardo le Fiamme Oro con un totale di 1.46’36” precedono la DDS di 29” (1.47’05”).

Il podio è completato dal TD Rimini che in casa con Sara Papais, Mattia Ceccarelli, Luisa Iogna Prat e Alberto della Pasqua si veste di bronzo e riceve gli applausi più affezionati della platea.

Coppa Crono

Quella della Coppa Crono è la vera grande festa del triathlon Age Group. Moltissime le staffette al via e grande entusiasmo tra i partecipanti, in una giornata dal clima perfetto e con un mare leggermente increspato.

Tra le donne è la DDS a fare il vuoto con Lara Silvestri, Pamela Gejo, Francesca Travaglini e Micol Ramundo che con un efficace gioco di squadra hanno la meglio sulle inseguitrici.

Ottima prova anche per il Cus Torino Triathlon che con Vittoria Camerana, Francesca Tunesi, ed Elena Schiano, piegano la concorrenza del Peperoncino Team di Claudia Bordiga, Monica Ferrari e Laura Pederzoli.

La prova maschile è stata dominata dal 707 triathlon (1.03’47”) con Fabio Civera, Marco Ladis e Gabriele Salini che hanno accumulato vantaggio nella frazione di nuoto sui rappresentanti del team Los Tigres (Gabriel Bonardi, Andrea Mauri  Alberto Gonzales). L’argento dei ragazzi del Los Tigres in 1.4’56” ha preceduto di un minuto il bronzo del Cus Torino Triathlon che con Matteo Marchisio, Andrea Morelli e Lorenzo Boeris ha tagliato il traguardo con il crono di 1.05’55”.

Campionati italiani di Paratriathlon

Grande festa per i campionati italiani di paratriathlon, manifestazione conclusiva della due giorni da record di Riccione. 20 gli atleti al via davanti una folla impressionante di spettatori che non hanno fatto mancare il proprio supporto fino alla conclusione della manifestazione.

Il ringraziamento non può che andare alla TD Rimini che si e’ presa carico dell’organizzazione di un ulteriore evento molto complesso ed a quei volontari – tutti atleti – che dopo aver concluso la loro gara nella precendere rassegna, si sono dedicati al paratriathlon come handler.

Altissimo il livello tecnico degli atleti che hanno gareggiato sotto gli occhi attenti del Ds Simone Biava: al via tutti gli azzurri della nazionale, ma anche campioni provenienti da altri sport, come il campione del mondo in carica di Handbike Luca Mazzone o i nuotatori Simone Ciulli, reduce da Europei e Giochi del Mediterraneo e Angelo Rammazzo.

Diversi gli esordi in gara, tra cui quello del giovanissimo Simone Barlaam e di Bernardo Bernardini, alla pari degli appassionati alla disciplina Mauro Mazza, Haki Doku, Giorgio Vanerio e Gianluca Cacciamano che, in particolare, dopo aver gareggiato tanto sui campi gara del centro Italia, e riuscito a laurearsi campione.

Per tutti vi è un obiettivo da raggiungere, se non la vittoria, il miglioramento del proprio crono. Vittoria nei Tri1 per Giovanni Achenza in una gara che ha visto un bel duello per la seconda e terza posizione tra Simone Baldini e Rammazzo. Vittoria tra le donne per Rita Cuccuru. Nei Tri2 riconferma di Gianni Sasso su Vanerio e Barlaam.

Nei Tri3 si impone ancora una volta il vicecampione del mondo Michele Ferrarin su Bernardini e Mazza. Nei Tri4 vittoria per Alessio Borgato ed Irene Riviera. Vittorie anche per Cacciamano (Tri5) , Fabio Lotti con la sua guida.  Nei Tri6 è da segnalare  Maurizio Romeo  guidato da Matteo Annovazzi ed il giovane promettente Manuel Marson guidato da Alessandro Burato. Grande soddisfazione per il Project manager Neil MacLeod per la gara che ha concluso la prima edizione del circuito Italian Paratriathlon Series: circuito che nelle sue 4 tappe, tutte di altissimo livello organizzativo e di pubblico, ha visto confrontarsi nel corso dell’ anno oltre 40 atleti.

Un successo nazionale che rispecchia quello internazionale dell’ ITU International Event di Iseo dello scorso luglio, gara che è stata presa come esempio dall’ Itu come standard organizzativo e di sinergia tra attività federale e comitato organizzatore. (Fonte Fitri)

Micol Ramundo

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